Emergenza rifiuti in Campania.

In Campania sono in corso due distinte guerre civili: una condotta da chi si oppone alla realizzazione di una discarica “sotto casa” (in senso più o meno figurato), l’altra condotta da chi la discarica sotto casa (in senso letterale) ce l’ha già.

È ovvio che tutta quella montagna di spazzatura che sta sommergendo Napoli e dintorni da qualche parte andrà smaltita, però francamente neanche io la vorrei vicino casa. Per questo, senza ipocrisia, ammetto di capire e condividere le motivazioni di chi protesta, non per questo però giustifico l’indignazione e la rabbia dimostrate verso chiunque rappresenti lo Stato: la colpa di cotanto vergognoso degrado non è certo delle istituzioni! Tutta quella grinta, tutta quella rabbia, tutta quell’indignazione… Dov’erano quando la camorra trasformava in discarica ogni metro di terra libera?

Ora però non fraintendetemi: non mi sogno nemmeno di chiedere a chicchessia di fare dei sit-in di protesta anche contro le discariche abusive! Però, se Saviano non mi inganna, la figura del malavitoso in Campania gode di un’aurea di vero e proprio rispetto, più che di comprensibile timore. Tutto ciò affascina le nuove leve, tanto da vanificare ogni successo dello Stato nella lotta al crimine organizzato. Forse se i malavitosi godessero della stessa “simpatia” di cui godono i tutori dell’ordine, a meno reclute verrebbe la voglia di intraprendere quella carriera, ed allo Stato resterebbe una qualche possibilità di avere la meglio sul crimine organizzato. Così fosse, anche per la terza Italia ci sarebbe una speranza per il futuro. Ma finché così non sarà, chi è causa del suo male pianga sé stesso.

Emergenza rifiuti in Campania.ultima modifica: 2008-01-07T22:00:00+00:00da ovvinionista
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