Per carità!

Mi considero una persona generosa, nel senso che in genere aiuto chi ritengo ne abbia davvero bisogno. Con un’importante eccezione però: non do mai niente ai bambini. È una scelta ragionata,  sono arrivato a questa conclusione in Egitto, precisamente nella penisola del Sinai. Ben inteso, non ero nel bel mezzo di un pellegrinaggio mistico ma nel pieno di una vacanza a Sharm El Sheik! Stavo facendo un’escursione sul monte Sinai. Prima di una sosta la guida ci ha avvisato che saremmo stati circondati da bambini elemosinanti, chiedendoci di non dar loro niente. La richiesta ci suonava strana, in Egitto si distribuiscono mance a tutti per qualunque cosa facciano, perché non ai bambini? La risposta fu chiara: perché sono lì apposta, se voi continuate a dar loro soldi i genitori non li manderanno mai a scuola… Tra una decina di anni che sarà di loro? Non saranno più così teneri da impietosire il buon cuore dei turisti ma non sapranno fare altro. Illuminante. Qui in Italia è la stessa cosa. I bambini vengono mandati ai semafori perché noi forniamo ai loro genitori (o forse è meglio dire “aguzzini”) un valido motivo per farlo: i soldi. Non dare soldi ai bambini è l’unico vero modo per aiutarli.

Per carità!ultima modifica: 2008-02-26T21:40:00+00:00da ovvinionista
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Un pensiero su “Per carità!

  1. anch’io, stavolta, sono d’accordo con te…per me, però, è più facile, perchè sono piuttosto cinica e difficilmente mi lascio intenerire dai bambini ai semafori. Ma la scorsa estate sono stata in madagascar: me li sarei portata a casa tutti, quei bimbi! A differenza degli egiziani, i piccoli malgasci non chiedono soldi, ma caramelle, cappellini e penne (le guide sconsigliano di regalare dolci, per l’assoluta mancanza di dentisti). Le loro mamme chiedono magliette shampo e bagnoschiuma…ci ho lasciato metà bagaglio al ritorno.

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