Una laurea ed un bicchiere d’acqua.

Certi laureati di oggi mi ricordano un po’ la nobiltà decaduta di un tempo, quella che, invidiando la “sostanza” della borghesia emergente, ostentava con alterigia tutta la propria “apparenza”. Vedo questi laureati, precari o comunque mediocremente pagati (se non proprio disoccupati), che ostentano la loro apparenza e invidiano la sostanza di chi, senza quel pezzo di carta, ha saputo costruire qualcosa di ben … Continua a leggere